Yoga in gravidanza: dal 27 ottobre

Fonte immagine: web

Lo Yoga in gravidanza è  aperto a tutte le mamme in dolce attesa ( a partire dalla 15 esima  settimana) a prescindere dal grado di conoscenza e pratica di questa disciplina.

Lo Yoga  ha effetti benefici durante tutta la gravidanza sia per le mamme che per i loro bambini. Aiuta a mantenersi in forma migliorando la forza, la flessibilità e la resistenza muscolare ma anche a ridurre ansia e stress imparando a rilassarsi attraverso una respirazione consapevole.

Per informazioni e iscrizioni ( che termineranno il 20 ottobre e comunque al raggiungimento  dei posti disponibili) chiamare al 02/66714156 o inviare un’e-mail a info@aiedmilano.com comunicando il proprio contatto telefonico.

Date:
27/10
10/11
17/11
24/11
01/12

Orario: 17 – 18.30

L’accesso √® possibile dalla¬†15a settimana in poi.

Costo del corso:¬†100‚ā¨ per 5 incontri pi√Ļ tessera associativa Aied Milano 13‚ā¨ (validit√† annuale)

 

L’esperto risponde: “Dalle emozioni alla relazione”

Questo mese la rubrica è affidata alle dottoressa Luisa Monaco che racconta il servizio di AIED relativo alla consulenza psicologica individuale. 

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Uno dei servizi che offre l’AIED √® la consulenza psicologica individuale per valutare la possibilit√† di¬† intraprendere¬† un percorso atto a sostenere le problematiche riportate.

Negli ultimi tempi un tema centrale che spesso emerge è la resistenza alle emozioni , che spesso derivano dalla memoria di vissuti antichi e le conseguenze nelle relazioni interpersonali.

Nelle  relazioni, si accede all’altro, senza però avere una vera intimità e continuità con l’altro. La diffidenza è compagna di viaggio, apparentemente verso il mondo esterno, ma  in realtà ci si protegge  da quelle parti di se stessi che si reputano fragili e vulnerabili.Ci si protegge, probabilmente dall’ambivalenza tra una parte del proprio se che desidera amare ed essere amata e quella parte che rimanda alla fragilità e alla paura di lasciarsi andare, inoltre spesso emerge la tendenza a  congelare le proprie  emozioni,  evitando relazioni autentiche  per non subirne la possibilità di doversene poi separare

Nel percorso di consulenza,attraverso i colloqui,¬† si costruisce lentamente l‚Äôalleanza terapeutica proprio con l’obiettivo di accedere¬† ad un mondo di resistenze e doppi legami. Per questi¬† pazienti le emozioni appaiono come un pericolo. Spesso, una delle reazioni √® mettere¬†¬† in atto comportamenti che creano un accesso immediato all‚Äôaltro, che ‚Äúdivori‚ÄĚ la possibilit√† di stare con l‚Äôaltro, una modalit√†¬† per evitare un‚Äôintimit√† profonda, una relazione autentica. Alla paura delle emozioni¬† per√≤ si affianca il¬† bisogno profondo dell‚Äôaltro, il bisogno di essere amata, creando cos√¨ una sofferenza profonda legata proprio a questa ambivalenza.

In ognuno di questi percorsi proviamo insieme a dare voce alle proprie  necessità, in un clima di accettazione profonda della propria storia di vita, molte volte non semplici.

Settimana dopo settimana, proviamo a dare una lettura nuova ai comportamenti e alla ripetizione di schemi, ipotizzando che quelli siano gli strumenti  per difendersi dalle emozioni e dalle relazioni.

Molte volte si manifesta, attraverso dei sintomi, la paura di vivere quelle emozioni di cui si sente la mancanza, che in qualche modo si è portati a desiderare ogni giorno  ed allo stesso tempo ad evitare. Proviamo a fare ordine, a riconoscere il dolore ed il desiderio.

Non è semplice far fronte ai propri modelli operativi interni, ovvero le rappresentazioni mentali del mondo, di sé, della figura di accudimento e di sé-con-l’altro.

Spesso  la psicoterapia rappresenta un’occasione per provare  ad accettare se stessi  e la propria storia, con un percorso psicologico ricco di resistenze che, nella relazione terapeutica, si sgretolano, dando l’idea di quanto le fragilità possano diventare nuove risorse.

E’ un processo che richiede¬† condivisione profonda, √® questo¬† uno degli obiettivi clinici nella relazione terapeutica , che ha lo scopo di integrare emozioni tanto contraddittorie da richiedere la necessit√† di evitarle.

La relazione terapeutica √®¬† un processo¬† che pu√≤ aiutare a trasformare la ferita in resilienza, dando la possibilit√† a se stessi di stare con l’altro ed ‚Äúessere con l‚Äôaltro‚ÄĚ.

 

 

“Disabilit√† e relazioni familiari”

Il¬†13 dicembre¬†√® in programma presso la sede di Aied Milano una serata dal titolo¬†“Disabilit√† e relazioni familiari”

La disabilit√†, in un’ottica sistemica, viene letta tenendo in considerazione l’organizzazione che si costruisce attorno alla disabilit√† stessa superando l’idea che le persone e i loro comportamenti possano essere compresi a prescindere dal contesto di vita e in parti tra loro sconnesse quali ad esempio la diagnosi psichiatrica, il ritardo mentale.¬†Le relazioni familiari, le vite dei genitori, dei fratelli sono influenzate dalla presenza di un membro disabile tanto pi√Ļ che la disabilit√† √® investita di significati attorno ai quali si riorganizzano i rapporti familiari.¬†La serata si propone di far luce sulle dinamiche familiari maggiormente ricorrenti al fine di proporre nuove chiavi di lettura alle persone che per motivi personali e professionali si confrontano con la disabilit√† nel contesto familiare.

Relatori:
Dott.ssa Nidasio Laura
Dott.ssa Pasquale Silvia

ore: 18.30 alle 20.00

Il costo è di 13 euro (tessera associativa con durata annuale). 

Per info e iscrizioni chiamare 0266714156

“Legame o vincolo‚ĶQuando un amore (non) finisce‚Ķ”

Valentine broken heart on a vintage wooden background

Il¬†21 novembre¬†presso la sede di Aied Milano si terr√† la serata¬†“Legame o vincolo‚ĶQuando un amore (non) finisce‚Ķ”

Parliamo insieme del delicato mondo delle relazioni d‚Äôamore, che troppo spesso naufragano lungo due direttrici opposte tra l‚Äôeccesso di ‚Äėpaura‚Äô nello stare in coppia, fino ad arrivare all‚Äô impossibilit√† di ‚Äėesistere‚Äô al di fuori di un legame sentimentale (anche quando non funziona pi√Ļ).

Uno spazio di informazione e discussione aperta su un tema che attraversa generazioni, generi e personalità talvolta molto diverse, ma in modi e forme che questo momento storico ha decisamente trasformato e che non sempre sono così facili da riconoscere.

Relatori:
Dott.ssa Mattavelli Giorgia
Dott.ssa Dambrosio Miriam

ore: 18.30 alle 20.00

 

Il costo è di 13 euro (tessera associativa con durata annuale). 

Per info e iscrizioni chiamare 0266714156

“CYBERBULLISMO: dinamiche virtuali, conseguenze reali‚Ķ”

cyberbullismoIl¬†24 ottobre¬†si terr√† presso la sede di Aied Milano l’incontro intitolato “CYBERBULLISMO: dinamiche virtuali, conseguenze reali‚Ķ

Le reti sociali nelle quali i ragazzi si muovono con grande facilit√†, sono spesso sconosciute ai genitori. Il Web √® un mondo vasto ed seducente, soprattutto per i giovanissimi che, sempre pi√Ļ spesso, filtrano la propria quotidianit√† ed intessono relazioni sociali attraverso un dispositivo tecnologico. Al fine di stimolare un uso consapevole delle tecnologie digitali, diventa sempre pi√Ļ necessario incoraggiare l‚Äôeducazione ai media. La serata si propone favorire una riflessione sulle tematiche della sicurezza online, con particolare attenzione al fenomeno del cyberbullismo, per aumentare il dialogo in famiglia sull‚Äôutilizzo di internet e dei social network e per garantire un uso consapevole della rete attraverso un percorso di responsabilit√† e consapevolezza.¬†

Relatori: 
Dott.ssa Altamura Chiara
Dott.ssa Silvia Pasquale
Dott.sa Roberta Milazzo

Orari:¬†18.30 –¬†20.00.

Per info e iscrizioni chiamare 0266714156

Riparte #TeenZone, il nuovo progetto dedicato agli adolescenti

teenzone

Lo spazio dedicato agli adolescenti sarà attivo nei seguenti giorni:

Lunedì 06/11/17

Lunedì 20/11/17

Lunedì 04/12/17

Lunedì 18/12/17

Lunedì 15/01/18

Lunedì 29/01/18

Lunedì 12/02/18

Lunedì 26/02/18

Lunedì 12/03/18

Lunedì 26/03/18

Lunedì 16/04/18

Lunedì 07/05/18

Lunedì 21/05/18
DALLE 15.00 ALLE 16.30

Per info: 0266714156 / email: info@aiedmilano.com