AUTOSTIMA E BENESSERE DELLA DONNA

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In occasione della Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle donne, Aied Milano in collaborazione con l’associazione Anacaona promuovono un evento dedicato al tema dell’autostima e del benessere delle donne.

Data: 25 novembre
Ore: 15 – 16.30

Per info e iscrizioni: 331.1456021

Fermati Otello: dott.ssa Roberta Milazzo presente al convegno del 7 novembre

otelloDi seguito vi riportiamo quanto emerso durante il convegno di Fermati Otello del 7/10/2017  al quale ha partecipato la dott.ssa Roberta Milazzo.
A questo tavolo erano presenti anche: Prof.ssa Bianca Mercalli sociologa del lavoro e presidente onorario di Fermati Otello, la CISL Lombardia, Il Responsabile regionale del calcio femminile Lombardia, una consigliera del Municipio 3 Monza/Brianza, un esponente di Banca del tempo, nonché istruttore di difesa personale.
Qui in sintesi gli argomenti emersi dal tavolo prevenzione-educazione:
-Promuovere attività dei CUG= Comitati Unitari di Garanzia, in modo tale che vengano attivati regolarmente sul luogo di lavoro:
-corsi di formazione del personale e per dirigenti
-sostegni/percorsi di sostegno per le donne che denunciano violenza.
SCUOLA:
-educazione anche a genitori/insegnanti, progetti di prevenzione a scuola
-educazione all’uso dei social
SPORT:
-formazione specifica: iniziative promosse da ragazze del mondo sportivo.
-programmi di difesa personale->consapevolezza nelle donne
MOLESTIE MEZZI DI TRASPORTO:
ATM-> campagne di sensibilizzazione pubblicitaria, spesso le pubblicità sono offensive per le donne.
TAVOLO MEDIA – COMUNICAZIONE (che ho trovato interessante ci dice)
-rendere obbligatori dei corsi di formazione per i giornalisti sul linguaggio usato
-carta specifica a tema Violenza sulle donne.
-riproporre una mostra che ha avuto molto successo in America, realizzata a partire da vestiti che si indossano quando si subisce violenza, per sfatare il mito della provocazione nel maschio (indossare abiti succinti). Sono abiti normalissimi che tutti abbiamo nell’armadio. Sarebbe bello riproporre questa mostra al Comune di Milano.

L’esperto risponde: “Tra mancanza e desiderio”

Questo mese la rubrica è affidata alla dottoressa Manuela Mascaro che ci parla del tema del desiderio.

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La frase è di Pablo Picasso: “Dio è, soprattutto, un artista. Egli ha inventato la giraffa, l’elefante, la formica. In verità, Egli non ha mai cercato di seguire una moda, ha semplicemente fatto tutto ciò che aveva voglia di fareʺ. Questa affermazione rimanda al tema del desiderio, è infatti la nostra volontà di muoverci che crea il nostro cammino; tuttavia, quando cominciamo la nostra spedizione in direzione del sogno, abbiamo molto timore, come se fossimo obbligati a fare “tutto per benino”, secondo uno standard convenzionale.

In fin dei conti, se viviamo vite diverse, chi è stato a inventare lo standard universale del “tutto per beninoʺ? Se Dio ha creato la giraffa, l’elefante e la formica, perché dovremmo seguire un modello? Essere coerenti significa dover sempre avere la cravatta in tono con i calzini. Significa essere obbligato a mantenere inalterate, domani, le stesse opinioni che hai oggi. Significa tenere in piedi il pesante castello di sabbia, anche quando sta arrivando l’alta marea. Quando decidiamo di agire verso uno sviluppo è naturale che possano verificarsi difficoltà e conflitti, un vecchio motto recita che per fare una frittata bisogna, prima di tutto, rompere l’uovo.

Desiderare deriva dall’etimo latino «de-sidera» = [mancanza (de) di stelle (sidera, da sidus, sideris)], nel senso di “avvertire la mancanza delle stelle, cioè dei segni augurali”, e perciò “appetire qualcosa che manca”, desiderare è il “sentire la mancanza di ciò che è piacevole, buono, necessario e tendere a ottenerne il godimento, il possesso”.

Il desiderio mette dunque in contatto con la mancanza, una mancanza che non sta nel corpo – come per il soddisfacimento del bisogno – è una mancanza che sta fuori dal corpo, e non è una mancanza di un oggetto, sostanza o comportamento concreto, ma un vissuto, un processo, un’azione psichica che tende verso qualcosa. Il desiderio non ci porta alla soddisfazione immediata di qualcosa e nemmeno ci lascia immobili in attesa di qualcosa. È una spinta che ci mette in cammino verso una determinata direzione. Desiderare è un evento mentale che confronta con i limiti della realtà per accettare il limite del proprio operare. Di conseguenza La conoscenza del limite permette di fare i conti con le proprie risorse, di riuscire a riconoscerle e valorizzarle.

Il limite come condizione del possibile, afferma lo psicoanalista argentino Miguel Benasayag.

La difficoltà a riconoscere e ad accettare il limite sembra ben colludere con le esigenze della società post-moderna di rispondere al richiamo del “nothing is impossible” e al continuo superamento del limite stesso, che porta spesso alla perdita del vero Sè. Di fatto nella società contemporanea dove il valore massimo diventa il superamento dei propri limiti, la valutazione della performance migliore, il cimentarsi in attività e divertimenti estremi, la cultura degli eccessi, sembra inaccettabile accogliere il limite in termini di possibilità.

Il mito di Narciso illustra in maniera puntuale il dramma della perdita di Sè del disturbo narcisistico: Narciso che si specchia nell’acqua è innamorato del suo bel viso e la ninfa Eco risponde ai richiami del giovane, della cui bellezza è innamorata. I richiami di Eco ingannano Narciso, così come lo inganna la sua immagine riflessa, di cui vede solo la parte perfetta, splendida di Sè. Altre parti – per esempio la sua schiena e la sua ombra – gli restano nascoste, non rientrano nell’amata immagine riflessa, ne sono escluse.

Narciso vuole essere quel bel giovinetto e nient’altro, rinnega il suo vero Sè; Narciso vuole congiungersi con la bella immagine. Ciò porta alla rinuncia ad esprimere sè stessi, Non sono infatti solo i sentimenti “belli”, “buoni” e “piacevoli” a farci sentire vivi, a conferire profondità alla nostra esistenza e ad assicurarci intuizioni decisive, ma – spesso – sono proprio quelli scomodi, non adattati, che preferiremmo evitare: impotenza, vergogna, invidia, gelosia, confusione, rabbia.

È proprio nello spazio terapeutico che questi sentimenti possono essere vissuti, compresi e integrati. In tal modo in quest’ambito si rispecchia il mondo interiore, la cui ricchezza va molto al di là del “bel viso”.

Sarà dunque più opportuno parlare con i nostri pazienti di sviluppo piuttosto che di cambiamento in ottica evolutiva e non trasformativa, permettendo di dare valore a quello che già si è, senza stravolgimenti idealizzanti e poco realistici.

Come affermava C.G. Jung :

“L’ombra è malvagia almeno quanto noi esseri umani siamo positivi. Piú ci sforziamo di essere persone buone, eccellenti e perfette, piú l’ombra mostra chiaramente la volontà di diventare buia, malvagia, distruttiva. Quando l’uomo cerca di oltrepassare i propri limiti per raggiungere la perfezione, l’ombra scende all’inferno e si trasforma in demonio. La spiegazione è che nel mondo della natura l’intento umano di elevarsi al di sopra di se stessi è altrettanto peccaminoso quanto la tendenza ad abbassarsi al di sotto di se stessi”.

[…] “Come sarebbe il mondo se tutti fossero adattati? Insopportabilmente noioso!”.

 

 

“Disabilità e relazioni familiari”

Il 13 dicembre è in programma presso la sede di Aied Milano una serata dal titolo “Disabilità e relazioni familiari”

La disabilità, in un’ottica sistemica, viene letta tenendo in considerazione l’organizzazione che si costruisce attorno alla disabilità stessa superando l’idea che le persone e i loro comportamenti possano essere compresi a prescindere dal contesto di vita e in parti tra loro sconnesse quali ad esempio la diagnosi psichiatrica, il ritardo mentale. Le relazioni familiari, le vite dei genitori, dei fratelli sono influenzate dalla presenza di un membro disabile tanto più che la disabilità è investita di significati attorno ai quali si riorganizzano i rapporti familiari. La serata si propone di far luce sulle dinamiche familiari maggiormente ricorrenti al fine di proporre nuove chiavi di lettura alle persone che per motivi personali e professionali si confrontano con la disabilità nel contesto familiare.

Relatori:
Dott.ssa Nidasio Laura
Dott.ssa Pasquale Silvia

ore: 18.30 alle 20.00

Il costo è di 13 euro (tessera associativa con durata annuale). 

Per info e iscrizioni chiamare 0266714156

“CYBERBULLISMO: dinamiche virtuali, conseguenze reali…”

cyberbullismoIl 23 gennaio si terrà presso la sede di Aied Milano l’incontro intitolato “CYBERBULLISMO: dinamiche virtuali, conseguenze reali…

Le reti sociali nelle quali i ragazzi si muovono con grande facilità, sono spesso sconosciute ai genitori. Il Web è un mondo vasto ed seducente, soprattutto per i giovanissimi che, sempre più spesso, filtrano la propria quotidianità ed intessono relazioni sociali attraverso un dispositivo tecnologico. Al fine di stimolare un uso consapevole delle tecnologie digitali, diventa sempre più necessario incoraggiare l’educazione ai media. La serata si propone favorire una riflessione sulle tematiche della sicurezza online, con particolare attenzione al fenomeno del cyberbullismo, per aumentare il dialogo in famiglia sull’utilizzo di internet e dei social network e per garantire un uso consapevole della rete attraverso un percorso di responsabilità e consapevolezza. 

Relatori: 
Avv. Felicita Fenaroli,
Dott.ssa Chiara Altamura,
Dott.ssa Roberta Milazzo

Orari: 18.30 – 20.00.

Per info e iscrizioni chiamare 0266714156

Gruppo Gravidanza: da 22 gennaio presso Aied Milano

gravidanzaIl 22 gennaio 2018 partirà un nuovo Gruppo Gravidanza: incontri rivolti a donne in gravidanza che desiderano essere accompagnate al parto, attraverso la valorizzazione delle proprie risorse, ricevere e usufruire di uno spazio di ascolto e condivisione dell’esperienza, ricevere informazioni riguardanti l’esperienza pre-post parto.
Figure professionali coinvolte: ostetrica, psicologa, assistente sociale e ginecologa, psicopedagogista.
La partecipazione in gruppo sarà preceduta da un incontro conoscitivo con la referente, responsabile del gruppo.
L’accesso è possibile dalla 25a settimana
Per info e iscrizioni contattare AIED MILANO al 02/66714156
Le iscrizioni sono aperte fino al 15/01/2018 previo colloquio di di accoglienza conoscitivo

Il corso è gratuito (13 euro di tessera associativa validità annuale). 

Riparte #TeenZone, il nuovo progetto dedicato agli adolescenti

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Lo spazio dedicato agli adolescenti sarà attivo nei seguenti giorni:

 

Lunedì 04/12/17

Lunedì 18/12/17

Lunedì 15/01/18

Lunedì 29/01/18

Lunedì 12/02/18

Lunedì 26/02/18

Lunedì 12/03/18

Lunedì 26/03/18

Lunedì 16/04/18

Lunedì 07/05/18

Lunedì 21/05/18
DALLE 15.00 ALLE 16.30

Per info: 0266714156 / email: info@aiedmilano.com