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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
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I DISTURBI SESSUALI
La risposta sessuale umana è stata studiata da William Masters & Virginia Johnson che ne hanno evidenziato quattro fasi: eccitazione, plateau, orgasmo e risoluzione ed è stata successivamente modificata da Helen Kaplan che ha individuato un’ulteriore e fondamentale fase che precede l’eccitazione: il desiderio.
Il modello cui fa riferimento il manuale diagnostico dei disturbi mentali nella classificazione dei disturbi sessuali è il modello trifasico proposto dalla Kaplan che prevede le fasi desiderio, eccitazione ed orgasmo. Ciascuna di queste fasi può essere interessata da possibili disturbi.
Del desiderio La fase del desiderio può risultare compromessa nella direzione di un calo dello stesso o nella direzione opposta di un eccesso di desiderio che induce un comportamento sessuale iperattivo.
Dell’eccitazione Disturbi nella fase dell’eccitazione si verificano nell’uomo nel caso di deficit completo o parziale dell’erezione o nella difficoltà a mantenere l’erezione durante il rapporto sessuale e nella donna nel caso di una scarsa o mancante lubrificazione delle pareti vaginali.
Dell’orgasmo Disturbi nella fase dell'orgasmo si manifestano nell'uomo come eiaculazione precoce (perdita di controllo nella capacità di posporre l'orgasmo) oppure come eiaculazione ritardata (difficoltà o impossibilità a raggiungere l'orgasmo) e nella donna come anorgasmia (difficoltà o impossibilità a raggiungere l'orgasmo). Quando una situazione come quelle sopra descritte giunge all'attenzione del medico, egli valuta attentamente una serie di variabili biologiche, psicologiche e culturali a livello sia individuale che relazionale per comprendere e inquadrare la situazione. Deve essere presente un certo grado di disagio psicologico associato al sintomo per poter diagnosticare un disturbo sessuale, viceversa ciascuna di tali situazioni può essere vissuta senza la percezione di un problema da parte dell'individuo e/o della coppia ed essere integrata in una sessualità comunque percepita e vissuta come gratificante.
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