Fare amicizia a Milano? Sempre più difficile
Autore: aiedmilano (del 07/07/2010 alle ore 19:38:36, in comunicati stampa, linkato 27 volte)

Le donne milanesi, tra i 30 e i 50 anni, hanno difficoltà a fare nuove conoscenze. Nell’era di Internet, dove un amico su Facebook è a portata di click, un campione di donne a cui è stato somministrato un questionario sull’assertività, nel corso di un’iniziativa promossa dall’AIED (Associazione Italiana per l’Educazione Demografica) di Milano, ha rivelato che “fare conoscenza” è un comportamento vissuto con ansia nel 60% delle occasioni. Ma non solo: una volta trovata una nuova amicizia i problemi continuano: in più del 50% delle occasioni l’ansia condiziona anche la capacità di “esprimere ed accettare apprezzamenti”, così come la capacità di “esprimere feedback negativi” (52%, praticamente una volta su due). Quest’ultimo comportamento è anche la risposta comportamentale più frequente, messa in atto dalle interpellate nel 54% delle occasioni che lo richiederebbero.

Quindi le donne milanesi fanno amicizia con difficoltà e – dovendo esprimere un giudizio sulle persone conosciute – ne esprimono uno negativo. Di contro le milanesi sanno riconoscere – senza essere prese dall’ansia – i propri errori.

La percentuale di ansia minore percepita infine è stata riscontrata per il comportamento “riconoscere i propri limiti” (nel 45% delle occasioni), capacità che viene ciononostante messa in atto soltanto nel 35% delle occasioni che lo prevederebbero.

Un equilibrio precario dunque, quello delle donne milanesi, inibite nell’aprirsi alla scoperta dell’altro e incerte nell’esprimere apprezzamenti o critiche, verso se stesse e verso gli altri.

L’assertività, ovvero la capacità di esprimere efficacemente le proprie intenzioni e emozioni, insomma, non sembra essere una caratteristica delle donne milanesi. Tante le donne che si rivolgono allo psicologo per riuscire a dire no, per imparare “rompere il ghiaccio”, per scoprire che dire quello che si pensa non è una difficoltà insormontabile soprattutto se lo si apprende in gruppo. L’AIED ha attivato un percorso per imparare ad essere assertivi, aperto a tutti, ma frequentato in gran parte da donne. Il percorso è legato ad un altro tema centrale per la persona, in grado di influenzare il nostro comportamento e la nostra capacità di essere “assertivi”: l’autostima. Dal 2007 AIED promuove questi percorsi, organizzati attraverso la creazione di gruppi di massimo 8-9 persone. I corsi, totalmente gratuiti e a numero chiuso, vengono tenuti da psicologi e psicoterapeuti del centro che da anni si batte per il diritto alla salute psicologica delle donne.

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L'Aied, associazione italiana per l'educazione demografica, è un consultorio familiare accreditato di ispirazione laica, operante a Milano fin dal 1953. L'attuale sede, in via Vitruvio 43, a due passi dalla Stazione Centrale, è nata nell'aprile del 1997. Lo scopo dell'associazione è quello di diffondere il concetto e il costume della procreazione libera e responsabile, stimolare la crescita culturale e sociale in materia di sessualità, contrastare ogni discriminazione fra uomo e donna nel lavoro, nella famiglia e nella società, combattere ogni forma di violenza, sessuale e sui minori, promuovere iniziative rivolte a migliorare la qualità della vita e a tutelare la salute della persona. L'associazione promuove attività d'informazione e formazione nelle scuole rivolte a insegnanti, studenti e genitori e collabora con le scuole superiori di Milano dove realizza interventi di educazione sessuale e incontri dedicati al tema della violenza.