‚ÄúMaschile e femminile: vecchi stereotipi, nuovi modelli‚ÄĚ

stereotipiLa nostra √® un’epoca in cui grandi conquiste del mondo femminile, nella sfera pubblica cos√¨ come in quella privata, convivono e continuano a scontrarsi con vecchi stereotipi di genere e luoghi comuni rispetto al ruolo della donna in famiglia, nel lavoro e nella societ√†.

AIED Milano propone una riflessione congiunta¬† sugli aspetti identitari, culturali, simbolici e relazionali connessi al rapporto tra i generi ed all‚Äôidea di ‚Äúmaschile‚ÄĚ e ‚Äú femminile‚ÄĚ.

La serata si terrà

 Il 28 marzo 2019,

dalle 18.30 alle 20.00

 Presenzieranno due psicologhe in qualità di conduttrici ed una in qualità di osservatrice .L’evento è gratuito per i nostri associati.

Costo tessera associativa, con validità annuale,  13 euro.

Per informazioni, inviare una mail all’indirizzo info@aiedmilano.com  o chiamare al numero 02.66714156

Iscrizioni entro il  26 marzo 2019 presso Aied Milano.

 

 

Corso di primo soccorso pediatrico

soccorsoIl 15 e il 22 marzo si terrà presso la sede di Aied Milano il corso di primo soccorso pediatrico rivolto a madri, padri, nonni, baby sitter e coloro che trascorrono diverse ore con i bambini.

Obiettivi del corso: conoscere tecniche di pronto intervento e psicologiche per creare una base sicura da cui trovare la forza per intervenire nel momento del bisogno. Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di utilizzare tecniche di disostruzione delle vie aeree, fronteggiare febbre e convulsioni ed effettuare una corretta ed efficace rianimazione cardiaca.

Gli incontri saranno gestiti della dott.ssa Floria Aloia, psicologa dell’emergenza, e da Marta Orta, soccorritore certificato 118 AREU.

Costo totale per gli associati: 35 euro
Quota associativa (annuale): 13 euro.

Iscrizioni: entro il 13 marzo

Per informazioni:
Tel: 0266714156 / Email: info@aiedmilano.com

L’esperto risponde: “Relazioni e Sessualit√†‚ÄĚ

Questo mese torna la rubrica “L’esperto risponde” affidata alle dott.sse Oluwadare e¬†Di Giacomo

sesss

Qual √® l’et√† giusta per avere un rapporto sessuale?
Di cosa si occupa l’andrologo?
√ą vero che la masturbazione √® dannosa per lo sviluppo?

Queste alcune delle domande che gli studenti del Liceo scientifico Einstein hanno posto alle psicologhe di¬†Aied, durante una delle attivit√† della cogestione, il cui tema era¬† “Relazioni e Sessualit√†‚ÄĚ.¬†Hanno partecipato all‚Äôincontro una cinquantina di ragazzi, prevalentemente maschi appartenenti alle classi¬†prime e seconde. L‚Äôet√† dei partecipanti √® in linea con i diversi studi che hanno rilevato che l‚Äôet√† del primo¬†rapporto sessuale, in media, in Italia si attesta tra i 15 e i 16 anni.¬†Per facilitare la comunicazione su un tema che spesso risulta difficile e genera imbarazzo, √® stato chiesto ai¬†ragazzi di scrivere le proprie domande, in forma anonima, su bigliettini che sono stati poi aperti in ordine
casuale. Concedere ai ragazzi l‚Äôanonimato ha agevolato il confronto e stimolato la partecipazione attiva.¬†I contenuti dei quesiti hanno spaziato dalla contraccezione alla masturbazione, dalle malattie sessualmente¬†trasmissibili ai sentimenti. Nonostante alcuni di loro si siano dichiarati sessualmente attivi e coinvolti in¬†relazioni stabili (che durano da pi√Ļ di 4 mesi) molte informazioni riguardo alla sessualit√†, in loro possesso,
erano scorrette. I ragazzi, inondati di informazioni grazie al web e ai social network, credono di essere adeguatamente informati, ma incontri di questo genere mettono in evidenza le criticità dell’uso di internet soprattutto quando si tratta di sessualità.
I dati riportano che il 60% degli adolescenti italiani accede a materiale pornografico e che di conseguenza il modello pornografico diventa quello di riferimento anche per le prime esperienze sessuali. Anche durante questo confronto è emerso come per i ragazzi sia difficile distinguere la realtà dalla finzione, che non solo è priva di calore affettivo ma che in aggiunta non informa sulle difficoltà che si possono incontrare.
Il completamento dello sviluppo sessuale non sempre corrisponde ad una maturità emotiva e relazionale e questo punto è uno dei focus dei nostri interventi nelle scuole.
Non possiamo certo impedire agli adolescenti di sperimentare ciò che è naturale e che quindi li incuriosisce. Non possiamo augurarci un mondo senza internet, perché, nonostante il rischio che comporta, è uno strumento necessario e utile. In adolescenza, il comportamento sessuale non costituisce una condotta di per sé rischiosa; infatti, la
capacità di stabilire relazioni vede proprio nell’adolescenza un periodo di  apprendimento importante. Emergono però rilevanti rischi non solo fisici, ma anche psicologici quando un comportamento sessuale è troppo precoce, non protetto e attuato al di fuori di relazioni affettive paritarie. I rischi collegati a tale comportamento non riguardano soltanto le malattie sessualmente trasmesse, ma anche gravidanze
indesiderate, con tutto il loro carico di conseguenze emotive e fisiche. Fare prevenzione per Aied significa¬†sicuramente evitare che le persone incorrano in situazioni potenzialmente pericolose o negative, ma anche¬†promuovere le capacit√† dell‚Äôindividuo di far fronte in modo positivo ai problemi e alle difficolt√† che¬†incontra. Evitare quindi che l‚Äôadolescente si ritrovi a scegliere, in assenza di capacit√† pi√Ļ elaborate sul piano¬†cognitivo e sociale, una risoluzione emotiva immediata che gli consente di fuggire da problemi che non sa¬†risolvere e, a volte, neanche esprimere. Possiamo, anzi dobbiamo, per√≤ scegliere di stare accanto agli¬†adolescenti nell‚Äôesplorazione di emozioni, sentimenti, nella ricerca di un equilibrio relazionale giocando,
sperimentando e fallendo. Una corretta educazione alla sessualità e all’affettività rappresenta uno strumento importante per favorire lo sviluppo della persona in tutti gli aspetti coinvolti nella sessualità: fisici, cognitivi, emotivi, affettivi e sociali.

 

‚ÄúI nuovi genitori‚ÄĚ

Percorso di accompagnamento per mamme e papà con figli adolescenti

L’adolescenza di un figlio rappresenta una sfida congiunta per l’intero sistema familiare, imponendo una ridefinizione dei ruoli, degli equilibri e delle relazioni che, spesso, si rivela delicata e complessa.

AIED Milano, da sempre impegnata nel dialogo con i ragazzi e le loro famiglie, organizza presso la propria sede una serie di incontri di gruppo dedicati ai genitori, che si terranno

Da dicembre 2018 a giugno 2019,

dalle 18.30 alle 20.00, con frequenza trisettimanale

 Attraverso la narrazione, il confronto, la condivisione di vissuti ed esperienze, i genitori potranno affrontare tematiche complesse, con la possibilità di meglio attrezzarsi a gestire le emozioni che le relazioni con i figli comportano.

Il consultorio familiare è una struttura accreditata secondo i criteri della Regione Lombardia. Il percorso è, quindi, gratuito. E’ richiesta unicamente la sottoscrizione di una tessera associativa, con validità annuale, al costo di 13 euro.