Consulenza Pre/Post IVG

CONSULENZA PRE/POST IVG-RU486

In consultorio è possibile, previa visita di controllo, ottenere la certificazione di INTERRUZIONE VOLONTARIA di GRAVIDANZA, necessario per prenotare l’interruzione presso la struttura ospedaliera da voi scelta. La visita è preceduta da un colloquio con ostetriche/psicologi.

Dopo l’intervento è possibile effettuare la visita ginecologica di controllo GRATUITA e colloqui psicologici (anch’essi gratuiti).

INTERRUZIONE VOLONTARI di GRAVIDANZA 

In Italia la donna può decidere di abortire entro i primi 90 giorni di gravidanza. Dopo questo termine, l’interruzione è possibile solo se sussistono gravi motivi fisici o psichici, accertati dal medico con l’eventuale consulenza d’altri specialisti.

La donna minorenne deve avere l’autorizzazione di entrambi i genitori, che devono presenziare al colloquio medico, controfirmare il certificato e accompagnarla in ospedale.

Se i genitori rifiutano il consenso o esistono gravi motivi che sconsigliano di richiederne il parere, il medico o il consultorio inviano dopo 7 gg la pratica al giudice tutelare, che può autorizzare l’interruzione.

PILLOLA RU 486 (ABORTO FARMACOLOGICO)

Il 19 ottobre del 2009 l’AIFA  (Agenzia italiana del farmaco) ha autorizzato l’immissione della pillola RU486, il farmaco per l’aborto medico, negli ospedali italiani.

Consente alle donne che chiedono di interrompere la gravidanza nelle prime sette settimane di non recarsi in sala operatoria, ma di poter effettuare l’interruzione assumendo dei farmaci per bocca.

L’AIFA ne ha però ribadito l’uso esclusivamente all’interno degli ospedali, e l’obbligo di far seguire la somministrazione a un ricovero programmato di tre giorni. L’aborto farmacologico non è da confondere con la pillola del giorno dopo che va utilizzata entro 3 giorni da un rapporto sessuale a rischio.

L’aborto farmacologico è indotto dall’assunzione di due farmaci, mifepristone e prostaglandina, da assumere in giorni diversi, seguendo il meccanismo biologico dell’aborto spontaneo. E’ efficace entro la 9° settimana di gravidanza, ma in Italia l’utilizzo è consentito esclusivamente entro la 7° settimana (cioè entro il 49° giorno contando dal primo giorno dell’ultima mestruazione).

Il metodo non richiede né intervento chirurgico, né anestesia ma può essere un metodo più impegnativo fisicamente e psicologicamente perché richiede più tempo rispetto all’aspirazione (necessitano da 2 a 3 giorni per il suo completamento).